LOOP GURU
La Sicilia - Vivere Giovani - Martedi'
29 luglio 1997
di Gianni Nicola Caracoglia
Sonorita' mediorientali,. Ritmiche ambiente jungle. Campionamenti pop. Remix trascendentali.
Musica dance destrutturata. Piu' affascinanti dei monaci del Tibet. Due parole riassumono
il tutto: Loop Guru. I primi singoli della band risalgono al 1992.
"Mrabet" e "Paradigm Shuffle" furono entrambe singolo della settimana
sia per Melody Maker che per New Musical Express, i giornali musicali che dettano
le regole del panorama musicale inglese . Nel' 94 e' uscito il primo LP, "Duniya"
che raggiunse il quarto posto nelle classifiche indipendenti britanniche. Il secondo
LP "Amrita" ha ampliato la fama degli effetti a sorpresa. Anche Jhon Peel,
il dj sacerdote di Radio One della BBC, li ha voluti per una session radiofonica
uscita su disco per la Strange Fruit con il titolo di "Moksha". Loop Guru
e' evocazione etnica in salsa loop trance secondo la moda londinese. London calling...la
nottee' molto calda nei club della metropoli. Si cerca di emularla a Messina, unica
data siciliana della band inglese. Il diverimento e' assicurato. Un ramo secco, avvinghiato
intorno al microfono di Linda, richiama l'immagine del serpente tentatore. - La ragazza
canta litanie senza tempo sospese tra Oriente e Occidente che danno il break ai rami
trance della band, mentre si muove come una forsennata, agitando le forme generose,
come se fosse alla ricerca dell'amplesso liberatorio. Linda balla e canta,sembra
perderi nei ritmi medianici dei diffusori. Dopo il concerto riusciamo ad avvicinarla.
Congratulazioni, Linda, quando balli sei forte veramente ...la ragazza mi guarda
con quegli occhi fino a mezzora prima spiritati, adesso piu' rilassati, un sorrisetto
appena abbozzato le sbuca tra i capelli calati sugli occhi. " Ti e' piaciuto
? Sono contenta , Bob , giullare etilico dell'allegro combo (non ha smesso un solo
minuto di bere,passando allegramente fra una birra all'altra, inframezzate da super
alcolici, quando non suona le percussioni, istiga il pubblico gridando frasi sconnesse,
facendo le boccacce o trasferendo tequila dalle sue alle labbra delle ragazze sotto
il palco. Sei stato in gran forma stasera, Bob... " E' tutto merito della luna
e del mare . Guarda che luna : io sono cancro e sento, percio', molto l'influenza
della luna ". E il mare che c'entra ? " C'entra eccome. E' dentro il mare
che ci purifichiamo ". Stasera avevi poca sete, vero Bob ? Il musicista folle
fa le smorfie, bottiglia alla mano, come sottolineare che capiva a cosa mi riferissi.
Poi fugge via a tentare una comunicazione ravvicinata con le ragazze presenti . |