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Il Festival "BIOTECH" a Capo
Peloro
Gazzetta del Sud - 31 Luglio 1997
Messina - E' partito il "viaggio" tecnologico di "Biotech Summer Festival",
la rassegna di gruppi sperimentali contenuta nel cartellone di spettacoli organizzato
dal Comune che ha visto sabato scorso sul palco di Capo Peloro, Yellowcake. Rivolta
ad un pubblico sicuramente molto giovane,la kermesse propone quattro appuntamenti
con il pianeta musicale delle nuove correnti tecnologiche che vanno dalle piu' conosciute
Jungle, Trip Hop e Drum & Bass , alle piu' esasperate derivazioni della Techno
Industriale come la gabber e l'hardcore. Yellowcake e' il progetto elettronico nato
da una delle menti più creative del panorama underground italiano. Spartaco
Cortesi di Pisa, che supportato da Federico Bucalossi - che nello show cura la parte
video - dà vita ad uno spettacolo in cui la musica e le immagini si fondono
in un apporto di simbiosi. Yellowcake affonda le radici della psichedelia tedesca
degli anni , utilizzando linguaggi e tecnologie di oggi. La miscela che ne viene
fuori è inconfondibile e si basa su ritmiche frenetiche che vanno dal trip hop
al drum & bass, su cui si innestano complesse ed affascinanti tessiture melodiche
di influenza etnica. Il concerto di sabato ha proposto per intero il cd del gruppo
toscano " Innerspace Station" pubblicato l'anno scorso per l'etichetta
belga KK, che raccoglie nel suo parco artisti il meglio dei gruppi tecnologici europei.
Ad ottobre è prevista l'uscita del nuovo lavoro discografico degli Yellowcake.
Il Biotech Summer Festival proporra' sempre a Capo Peloro altri tre appuntamenti
: Sabato 2 agosto l'incontro ravvicinato con gli svizzeri Swamp Terrorists punta
di diamante del crossover industrialmetal, con un record da Guiness per il remix
più lungo minuti. Mercoledì 6 sara' poi la volta dei Surya ed il 9 gran
finale con gli inglesi " Ultraviolence " con il loro mitico " Rave
sex party ". |
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