
I vincitori di Destinazione Neapolis
Mercoledì, 30 Giugno 2004 20:17
Ne resterà
solo uno? No, quello era "Highlander"Ö Ma è stata comunque una bella,
e dura, selezione. Da oltre 400 a 30 nomi, sui quali si è "calato"
il parere della giuria di qualità. Da 30 a 8, quindi, quegli 8 gruppi che hanno
visto nel live show la loro "arena" di competizione.
L'arena in questione è stato il palco di Città della Scienza, a Bagnoli,
nell'ambito della rassegna Musica Nueva, il 18 e 19 Giugno. Sfidanti: Loozoo (Catania), Scanferlato
(Milano), bORIS e Blueprint (Roma) venerdì; Uber (Lucca), Inigo, Valderrama
5 e Visione Sinfonica (Napoli, e anche dintorni). Due intense serate di musica dal
vivo, rock ma, attenzione, "non è tutto rock ciò che fa scintille".
E quindi, ecco quelli che sono stati reputati come i 4 migliori protagonisti di queste
due serate, quelli che sul Freak Out@Tuborg stage del Neapolis festival avranno il
compito (onore? onere?) di aprire le esibizioni di nomi più di richiamo ó il
cartellone ve l'abbiamo scodellato non molto fa, sempre nella sezione news ó, e chissà
che tra questi nomi di richiamo, tra qualche anno, non ci si ritrovi proprio qualcuno
di questi, "benedetti" vincitori. Tagliando corto: la bossa-punk-japan-california-pop
in maschera di VALDERRAMA 5 e le pulsazioni techno-dub dei LOOZOO il 7 Luglio, l'obliquo e meditabondo
instrumental post-rock dei BLUEPRINT e il cantautorato indie di INIGO l'8 Luglio.
Che altro dire? Guai a voi se mancateÖ
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Loozoo : Le Pattern Monde - Mechanism Records
L'elettronica nuova passa per l'Italia...elettronica multiforme sperimentale.
L'anomalia elettronica, tra analogico e digitale, e' l'asse portante del mini album
dei Loozoo, Le Pattern Monde, pubblicato da Mechanism Records.
Ben conosciuti per le loro partecipazioni a rave ed eventi musicali del settore elettronico,
come il Biotech Industrial Summer Fest 97, o i concerti di musica sperimentale con
Fred Zonker e i Chadbourne&ZU, i Loozoo, maschera artistica di Giancarlo
e Raffaele Trimarchi, ci propongono un brevissimo, ma assolutamente intenso,
viaggio nei meandri ricchi di anomalie della loro arte sonica.
Poche cose nuove appaiono nel panorama musicale attuale e Loozoo e' sicuramente una
di queste.
Nelle loro vibrazioni arrabbiate si percepiscono i flussi storici ispiranti del sound
di Klaus Schulze assieme al breakbeat del primo Dillinjia, ben presenti nel brano
Desert.
Si possono assaporare per la prima volta, in un precario equilibrio stilistico, il
rumorismo industriale e le atmosfere scure di una certa techno ambient, nel brano
Le Pattern Monde, o un electro ingentilita da interventi melodici, che, dalla
ossessiva ripetitivita', scivolano in modo fluido nell'improvvisazione piu' pura
del jazz del brano Political Gigolo.
Sembrano infinite le vie d'ispirazione stilistica dei Loozoo, ma la loro impronta
artistica non si perde in sterili citazioni, ammantando con la propria arte, ricca
di una spiccata personalita', ogni bit di questo piccolo gioiello.
Le Pattern Monde e' il contenitore di cinque composizioni in grado di riportare
alla mente tutto il sound elettronico di un trentennio senza per questo profumare
di vintage, anzi aprendo spiragli di una visione futura.
Romano CdRom
Rigamonti - MusicBoom.it,
4 Aprile 2003
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Loozoo
Le Pattern
Monde.CD
Mechanism Records
Elettronica eruttiva dalla Sicilia in fiamme, i Loozoo, Giancarlo e Raffaele Trimarchi,
per la meritoria Mechanism Records, label messinese, nel segno esaltante di una vivida
contemporaneità, fra frequenze distorte, subliminali, intense destrutturazioni
ed audio abuso. Intensita' e controllo del limite, cinque le incisioni esibite fra
acute manipolazioni e catartico groove, 'Desert', 'Political Gigolo', 'Destroy The
Planet Earth', oltre alla title track, brano d'apertura particolarmente potente e
lavorato, dove si susseguono amalgamandosi, saturazioni del suono, tossiche emissioni
e ritmi digitali ricchi di indiscutibile talento. Non a caso, Le Pattern Monde è
stato prescelto da MTV USA come colonna sonora per le prossime puntate di MTV Making
The Video, ulteriore conferma che un radicamento ai linguaggi locali paga in Italia
ma per uscire dai confini (in tutti i sensi) occorrono nervi e connessioni deterritorializzate.
L'equilibrio fra sperimentazione, sensibilità ed impatto, regge il confronto
con qualsiasi produzione internazionale, un ottima prova che fa ben sperare anche
per gli appuntamenti live del gruppo, a cui si e' aggiunta recentemente la cantante/performer
australiana Elaine Bonsangue.
Aurelio Cianciotta - Neural, Novembre 2002
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LOOZOO "Le Pattern
Monde"
Just to prove that Sicily is not all hot lava and brown men with guns, here come
Loozoo with an all digital mini-album.
A multi-media entity masterminded by Giancarlo Trimarchi with brother Raffaele and
trustworthy arty-knobbly-visual-kindóof-guy Salvo Pennisi, Loozoo have been traumatising
Italian audiences for a good few years.
"Le Pattern Monde" burst with a (dis)organised chaos which is almost reminiscent
of the kind of laptop nerds /bedwetters people like Autechre and Squarepusher like
us to think they are. The initial and title track starts mercilessly like a post
industrial march, all digi-fuzz and sonic treatment overload. There's an interesting
attempt in keeping everything together though; just when you think the mild apocalyptic
tone will rule inside your ears, a beat or a bass line comes in to reassure the less
intrepid souls.
There is indeed a soul at the bottom of this mass of electronic mayhem; Giancarlo
is after all a guitarist at heart and he slips his beloved 'archaic'instrument here
and there purposely to keep the kids (and himself) happy. Loozoo then even try the
dance(y) card on "Political gigolo", a dub-hop heavy kind of dirge, ready
for a polishing remix which could propel it into the disco stratosphere. "Destroy
the Planet Earth" is instead commanded by a computer-generated robot-voice,
a naive slice of cyber-cheese that somehow sums the album's vibe up concisely: a
daft-but-clever mess of fairlight/moog intoxication drowned in a digital package
by an ipothetical over-enthusiastic teenager.
Which is a good thing, obviously.
Seb Patane - Mute Magazine , London
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Loozoo - Le Pattern Monde
Terroristi sonori equipaggiati di subfrequenze limite dei 20Hz, i Loozoo sono un
trio elettronico italiano composto da Elaine Bonsangue (cantante e performer) e i
fratelli Giancarlo (hardware sonoro) e Raffaele (live drums e hardware) Trimarchi,
divenuto famoso negli ambienti rave per l'incisivita' e la potenza delle proprie
tracce. Le Pattern Monde e' un eppì avvincente che mescola elettronica
analogica (bassi moog alla Add N To X) e digitale, percussioni industrial
alla Clock Dva o meglio alla Scorn, piccoli gingilli jazz e ambient
come da manuale Warp. Stupendo l'attacco di Le Pattern Monde: un funk
fatto di distorsioni, con un minaccioso sub-basso e pestata sezione ritmica (Tum
Cha Tum Cha); molto valido il successivo, Desert, con i suoi ritmi break,
i tintinnanti scandagli e il synth korg alla Autechre (quelli di Incunabula);
d'ambiente il terzo Political Gigolo con richiami di Add (N) To X tocchi di
avant-jazz, un po' banalotto Destroy the Planet Earth, con battito
veloce e vocoder; infine, in chiusura, sufficiente lo sbarizzino With Love
che si rifa' ai refrain più tipici dell'intelligent Techno dei primi novanta.
E' un peccato che quest'ultimi pezzi abbiamo fatto scendere la qualita' di un eppi'
che altrimenti sarebbe stato un piccolo gioiello di genere. Molto consigliato comunque.
Edoardo Bredda - Sentireacoltare.com - Marzo 2003
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LOOZOO
Le Pattern Monde
Mechanism Records
Dalla Sicilia a MTV
La Mechanism Records
sembra sia stata baciata dalla buona sorte, dato che l'ep in questione e "Slightly
out of frame" dei Latex, altra formazione appartenente alla scuderia della label
messinese, sono stati scelti da MTV USA come colonne sonore per Making the video,
il noto programma in onda ogni domenica sul canale musicale piu' famoso del mondo.
E' decisamente un trampolino di lancio pubblicitario eccezionale per il giovane produttore
Chris Di Mauro, proprietario della Mechanism, per promuovere su una scala davvero
vasta le proprie bands. Con questa premessa, e' accresciuta la mia curiosita' nell`accostarmi
all'ascolto di "Le pattern monde", debutto del progetto di Giancarlo e
Raffaele Trimarchi.
Si tratta di un opera non certo fondamentale per i cultori dell`elettronica, che
si fregia di sonorita' e stilemi gia' sfruttati a tal punto da essere oramai considerati
"standard" per il genere e portati alla luce circa una decina di anni fa.
Di contro c'e' pero' del buon gusto e una discreta dose di varieta', e non e' poco:
a cavallo tra drum machines spesso acide e distorte, accattivanti melodie sintetizzate
e violente scariche dub i Loozoo confezionano venti minuti di intriganti soluzioni
con poche cadute di tono e riescono a trovare una
scappatoia dalla noia e dall`ovvietà. I tre minuti della title track ci introducono
in un ossessiva morsa ritmica secca e fredda, ottimamente contornata da un refrain
sinistro e profondamente noir, anche se a mio avviso il brano avrebbe acquisito piu'
incisivita' se fosse stato più lungo e dotato di un arraggiamento maggiormente
articolato e ricco di sfumature. Meglio le seguenti
"Desert" e "Political Gigolo", che sciorinano frenetici breakbeat
e armonie ben strutturate, e soprattutto la conclusiva "With love", trascinante
trance-song intrisa di umori spaziali di "Orbitale" memoria. L'unico momento
no è rappresentato da "Destroy the planet earth", troppo dispersiva
nei suoi accostamenti sonori e di conseguenza inconcludente.
I Loozoo hanno appena terminato le incisioni del loro nuovo lavoro che non ha ancora
un titolo definitivo. La speranza e' che riescano a valorizzare al meglio gli elementi
positivi espressi in questo esordio degno di nota.
Contatti: www.mechanismrecords.com
(10/2/03)
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Due uscite su Mechanism, giovane etichetta nostrana dall'estetica robotica : Loozoo
e Latex. I primi rilasciano Le Pattern Monde, disco irruente e grezzo: ritmica scarna
e acida, tra distorsioni e saturazioni, memorie Warp qua, scorazzate drill'n'bass
la'. Suono Piu' caldo e nessuna sovaincisione, per Latex, il cui lavoro e basato
sull'improvvisazione:fondali scenici noir su cui si muovono suoni di riciclo e circuiti
elettronici vari, in una vera mania nei confronti di synth,campionatori ed effettistica,
intenzionalmente manipolata cosi' come non andrebbe fatto...Al di la' di alcuni luoghi
comuni, degni di nota - selezionati peraltro da MTV USA per sonorizzare la serie
TV Making The Video
Gianluca Runza - Rumore 123- Aprile 2002
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Latex e Loozoo approdano
su MTV
I due gruppi prodotti da una casa discografica messinese
Messina - La musica dei Latex e dei Loozoo sbarca su MTV.
I due gruppi italiani, prodotti dalla Mechanism Records, casa discografica del giovane
Chris Di Mauro, hanno fatto centro e nei prossimi giorni i loro inquietanti suoni
si faranno vivi su Making The Video, nota serie televisiva in onda ogni domenica
sul canale musicale.
I brani tratti dagli ultimi album "Slightly Out Of Frame" e "Le Pattern
Monde", sono stati selezionati direttamente da Mtv Usa per fare da colonna sonora
alle prossime puntate del programma registrato negli studi di Los Angeles.


La trasmissione, che riscuote grandi ascolti, mostra le varie fasi di realizzazione
dei videoclip degli artisti piu' famosi a livello internazionale come Aerosmith,
Britney Spears, Depeche Mode e ultimamente anche Pink, P. Diddy, Lanny Kravitz e
Janet Jackson.
Curiosita', trucchi di regia e interviste ai big durante le riprese per conoscere
entourage, promo in lavorazione ed entrare in contatto, come sottolineano gli autori
del programma, con "sudore e lacrime sparse nella creazione dell'opera d'arte".
Il piccolo viaggio all'interno del videoclip e' illustrato in lingua originale (con
sottotitoli) e accompagnato da un sottofondo musicale a tema che prossimamente sara'
firmato dai Latex, veri riciclatori di spazzatura sonora e dai Loozoo che alternano
melodie malinconiche a ritmi martellanti.
Il sound graffiante delle due formazioni elettroniche di casa nostra, gia' molto
apprezzate all'estero dove queste sonorita' hanno maggiore presa, ha avuto ottime
critiche dalla stampa internazionale e adesso e' pronto a conquistare i teleschermi
di tutto il mondo.
Tito Cavalieri - Gazzetta del Sud - 19-02-2002
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LOOZOO - LE PATTERN MONDE
Cd- Mechanism
Un saggio di avanguardia elettronica nella migliore tradizione della Mechanism Records.
I Loozoo sono Giancarlo Trimarchi, Raffaele Trimarchi, Salvo Pennisi ed Elaine Bonsangue.
Una raccomandazione e' d'obbligo: ascoltatelo a tutto volume o lanciatelo dalla finestra.
Lontano, molto lontano. Perche' distorsioni, saturazioni, loop e manipolazioni audio,
vi resteranno appiccicate addosso senza tanti complimenti. Cinque brani che giocano
sull'ironia dei titoli ("Polittical Gigolo", "With Love") ma
che meritano attenzione anche nelle esibizioni dal vivo della band.
Dino Lodato - La Sicilia 13 Dicembre 2001
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Musica elettronica nuovo cd dei Loozoo
MESSINA - Un altro «gioiello» musicale, firmato Mechanism Records (casa
discografica messinese del giovane produttore Chris Di Mauro) ha gia' violato l'atmosfera
delle manipolazioni elettroniche. «Le pattern monde», nuovo album del «Loozoo»
(Giancarlo Trimarchi, Raffaele Trimarchi, Salvo Pennisi, Elaine Bonsangue) e' un
concentrato sfrenato di suoni distruttivi che coniugano subfrequenze senza limiti
e ritmi trainanti ricchi di saturazioni, distorsioni, allasing, dithering e audio
degrade. Cinque brani in tutto («Le pattern monde» che dà titolo al
cd, «Desert», «Political gigolo», «Destroy the placet earth»
e «With love») in un'alternanza di «melodie» grezze e malinconiche,
ciniche e tenere. Fra i ritmi incalzanti dei brani, uno più martellante dell'altro,
c'e' spazio anche per un'iniezione di sweet harmony che, con grande fatica, tenta
di addolcire l'incisivita' della possente elettronica. I siciliani Loozoo, al loro
primo album, si sono gia' fatti notare in numerosi rave e festival di musica elettronica,
come il «Biotech Industrial Summer Fest» e nella recente esibizione alla
rassegna «Musiche Migranti» dove hanno dato prova della loro sensibilita'
artistica. Un genere musicale diverso che ha gia' il suo pubblico prevalentemente
giovane anche se e' difficile delimitare il target: in molti si riconoscono in questo
mondo alternativo fatto di suoni manipolati e singolari, a prescindere dall'eta'.
A questo tipo di sperimentazioni ricorrenti nel tempo la discografia guarda con favore,
pronta a cogliere rapidamente qualsiasi elemento di novita'. Messina non e' distante
da questo contesto e alla musica elettronica ha riservato spazi e occasioni di ascolto.
Tito Cavaleri - Gazzetta del Sud, 7 Gennaio 2002
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Loozoo - Le Pattern Monde - (Mechanism Records)
Latex - Slightly out of Frame - (Mechanism Records)
Però. Sapevate forse che la Mechanism Records, etichetta specializzata in "music
for the biorobotics generation" (cito testulamente il logo della label - devo
essere più chiaro ?), non ha sede in qualche ipertecnologico laboratorio londinese
o berlinese o newyorkese, ma a Messina (sempre in qualche laboratorio, dubito che
tutto ciò di cui sto per parlarvi venga concepito in qualche fatiscente sgabuzzinoÖ
oddio, non si sa mai).
Così come italiani (siciliani?) sono i due gruppi in questione, due quartetti
infarciti di fratelli musicisti (che bello! e pensare che io con mio fratello a stento
ci parlo). Oltretutto - così dicono le bio, peraltro copia carbone una dell'altra
in questa parte - Latex e Loozoo devono aver prestato la loro musica nientepopodimeno
che a MTV per il programma "Making the Video", prodotto sotto le coccole
solari di LA e "broadcasted" (aaah, per una volta che gliela diamo nel
c*** agli anglofoni usiamo, e sono sempre le biografie che parlano, questi inglesismiÖ)
in tutto il mondo. Vabbè, fine del delirio, anche se ciò che avete letto
è tutto vero.
"Le Pattern Monde" e "Slightly out of Frame" sono ambedue EP,
20 minuti e poco più di musica, frutto esclusivo di tutto ciò che ha bisogno
di circuiti elettronici per funzionare. Distorsioni, saturazioni e altri effetti
intraducibili (dithering, aliasingÖ ancora st'inglese?!) sono quanto porta con sé
tutta questa immersione techno-trance particolarmente in sintonia con le atmosfere
dei mega-rave.
Occhio, non è techno massiccia in 4/4 dall'inizio alla fine. Certo i Loozoo
danno maggior peso all'aspetto ritmico con beat quasi marziali-EBM, ma i Latex convincono
di più con quella trama psichedelica con reminiscenze thriller-fantascientifiche
che striscia sotto le tonnellate di beat ed effettacci.
Stiamo parlando, oltretutto, di gente che suona anche per 4 ore nelle proprie esibizioni
e che registra senza sovraincidere ("SlightlyÖ" è infatti una sorta
di brevissimo best-of delle citate esibizioni). Potrei spendere parole migliori ma
non è il mio genere. Voi altri fanatici, però, riponete la vanga e sostenete
questa label (Fatur, ci sei?). Bob Villani
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Spectrum Zine
Loozoo "Le pattern monde" (mechanism)
Loozoo è un progetto a quattro mani e una voce, pubblicato e distribuito in
Italia dai siculi Mechanism rec., un'etichetta per il sottoscritto precedentemente
ignota ma da tenere certamente d'occhio. Ritmiche abrasive e degradazioni sonore,
è ciò ci pone a metà tra le cosiddette 'formiche' quali Scott Sturgis
(aka Converter)/Vromb e le più intraprendenti produzioni di casa Hydrogen Dukebox
(si pensi agli episodi d'n'b firmati Icarus/Nostramus). Nulla di troppo innovativo
nè tantomeno sorprendente, ma tutto suona genuinamente coraggioso e d'assalto,
deciso nei suoi groove e nei controbilanciamenti acustici (il piano di Political
Gigolo); irriverente, grezzo, forse troppo ardito nella sua potenza per poter veramente
dire qualcosa di rumoroso, e troppo rumoroso per poter veramente dire qualcosa di
ardito. Confidiamo nel fatto che dal 2001 si siano fatti passi da gigante.
Emanuele Rodola' - Spectrum Zine
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Lapis
Loozoo : Progetto Siciliano dei fratelli Trimarchi (Raffaele e Giancarlo) batterista
e chitarrista con la passione per le macchine elettroniche, effetti, filtri (?..)
ed ogni manipolazione sonora. Esordio con la Mechanism Records di Messina, "Le
Pattern Monde", volto alla scarnificazione di tutte le archittetture sonore
alle quali siamo abituati: rock, break-beat, drum'n'bass e quant'altro vengono ridisegnate
fino a perderne lo stesso motivo d'essere. Dal vivo si avvalogono di supporti visivi
e della performer Elaine Bonsangue.
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MUSICHEMIGRANTI 2001
Da Lunedì 27 a Mercoledì 29 Agosto 2001, presso la Piazza San Pietro
di Riposto (Catania), si svolgerà la IV edizione della rassegna musicale ìMusicheMigrantiî,
con líesibizione di gruppi di rilevanza internazionale. L'iniziativa, promossa dal
Comune di Riposto nell'ambito della manifestazione ìRiposto Progetto Estate 2001î,
con il partenariato della Società Aeroporto Catania e di Amnesty International,
e organizzata della M.ARS AGENCY (Mediterranea Ars Agency) con la consulenza artistica
di Salvo Pennisi, vede per il quarto anno consecutivo l'adesione e la partecipazione
attiva della Provincia Regionale di Catania Assessorato Politiche Sociali, partner
storico che ha appoggiato la manifestazione sin dal suo nascere allo scopo di incrementare
sempre più lo scambio e l'integrazione tra le popolazioni del Mediterraneo.
Eí proprio per questo motivo che, questíanno, saranno coinvolte anche le comunità
etniche presenti sul territorio che allestiranno per líoccasione propri stand informativi
e folkloristici. Il fitto programma della ìtre giorniî di musica vede giorno 27 salire per primi
sul palco i siciliani ìLoozooî, che presenteranno in anteprima assoluta una delle
proposte più originali dellíattuale scena elettronica italiana ìLe Pattern Mondeî; a seguire i ìNidi DíAracî
(Lazio), gruppo emergente tra i più propositivi di quel panorama musicale che
inserisce nella tradizione popolare le nuove tecnologie sulla base di ritmi comuni.
Il 28 invece toccherà ai toscani ìBandabardòî ed al loro leader carismatico
Enrico Erriquez Greppi, fondatore e líideologo della banda, autore dei testi e di
gran parte delle musiche; mentre il
29 aprirà la band messinese ìAddamaneraî, con la sua musica etnica mista a sonorità
elettroniche vicine al filone della psichedelica anni '70, e concluderà la musica dei
ìDouniaî (Sicilia-Palestina), che avremo modo di ascoltare anche nella colonna sonora
della fiction ìUn'isola d'invernoî prodotta dalla RAI, per la regia di Gianluigi
Calderone. ìMusicheMigrantiî questíanno promuove la campagna mondiale di Amnesty
International contro la tortura e líutilizzo in guerra dei bambini soldato. Per sensibilizzare
líopinione pubblica sarà allestita, presso i locali del comune di Riposto, in
Piazza San Pietro, un'interessante mostra fotografica sul tema. L'iniziativa umanitaria
si pone in linea con il significato della rassegna che vuole offrire un contributo
al processo di cooperazione tra i Paesi membri dell'Unione Europea e gli altri Paesi
del Mediterraneo.
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Tutte le note dell'integrazione
Anche quest'anno Musichemigranti
ha raccolto intorno a se' le piu' suggestive sonorita' mediteranee
di Nello Pappalardo
Alla sua quarta edizione, la rassegna "Musicaemigranti" si e' caricata
di ulteriori valenze sociali. La rassegna di Riposto ha aperto una finestra sulla
musica mediterannea, in un proficuo rapporto d'interscambio fra culture diverse ma,
nello stesso tempo, riconducibili ad un'unica matrice. Per mezzo della musica, i
vari popoli s'incontrano per stabilire le premesse per un'integrazione che si basi
sulla reciproca tolleranza e che faccia si che una cultura prevalga sull'altra.
Nel mettersi accanto, come partner, al Comune di Riposto, all' Azienda provinciale
turismo e alla M.ARS Agency, la provincia regionale di Catania ha fatto della rassegna
uno dei punti di riferimento per un progetto che riguarda l'immigrazione nel territorio
etneo. E ai minori si e' rivolta la sezione catanese di Amnesty International, che,
nelle serate della rassegna, ha allestito una mostra di fotografie sul tema della
tortura e dei bambini soldato. Un eloquente atto di denuncia su una delle tante forme
di violenza, che gli alunni delle scuole medie palermitane hanno voluto completare
con una serie di disegni e di cartelloni nei quali i bambini parlano di bambini che
sono certo piu' sfortunati.
Una serie di stand con prodotti artigianali ha fatto da cornice alla piazza San Pietro,
dove, nelle tre serate si sono succeduti i concerti di cinque band musicali. Hanno
iniziato i Loozoo, formazione siciliana guidata da Giancarlo Trimarchi, che ama le
sonorita' elettroniche e ne fa l'oggetto principale della propria ricerca. In anteprima
assoluta i Loozoo hanno presentato proprio a Riposto, i brani che fanno parte del
loro cd d'esordio, "Le Pattern Monde".
Nella seconda parte della prima serata spazio ai Nidi d'Arac, un'interessante gruppo
proveniente da Salento, che tratta in una dimensione moderna la tradizione d'origine.
Ai suoni di una pizzica o di una tarantella di derivazione popolare, la band guidata
da Alessandro Coppola inserisce nuove sonorita' elettriche ed elettroniche ritmi
metropolitani, per dare vita a un sound personale e coinvolgente. Seconda serata
dedicata ad una formazione toscana assai cara al pubblico, la Bandabardo'. Enrico
Erriquez Greppi e i suoi musicisti sono riusciti a creare la giusta cornice di festa
popolare, irresistibile e coinvolgente, che solitamente si accompagna alle loro performance.
Nella terza, apertura affidata ad un gruppo messinese, Addamanera, che dentro un
miscuglio di suoni etnici mette lo spirito della musica psichedelica degli anni Settanta,
mentre la seconda parte e' stata caratterizzata dalla presenza dei Dounia con le
sue conrtaminazioni siculo-meridionali.
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Giornale
di Sicilia
A Riposto "Musichemigranti" trariflessione e ottime band.
L'esibizione dei siciliani "Loozoo" e dei "Nidi D'Arac" ha aperto
Lunedi a Riposto la IV edizione di "Musichemigranti", la rassegna organizzata
dalla provincia, dal Comune di Riposto, con la collaborazione di Amnesty International
e della societa Aereporto Catania, per catalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica
su scottanti temi quali i diritti umani e il rifiuto di ogni forma di violenza. ........Stasera
giornata conclusiva con la partecipazione dei gruppi "Addamanera" e "
Dounia"; amati dal pubblico che apprezza musiche dagli echi lontani ed "etnici".
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Non solo Musica
MusicheMigranti Festival
.....infine i Loozoo che hanno presentato il loro primo prodotto discografico ufficiale
firmato dalla Mechanism Records : "Le Pattern Monde", con il loro leader
Giancarlo Trimarchi, musicista, dj, manipolatore di suoni che deve il suo esordio
a collaborazioni con Test Department e Yellowcake....
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