MECH003CD - Latex "SLIGHTLY
OUT OF FRAME" Ep
4 bizzarri elementi con forti pulsioni feticiste per ogni forma di circuito elettronico
in grado di emettere suoni, si incontrano nei LATEX. La band e' infatti circondata
da una serie infinita di apparecchiature elettroniche, synth analogici, campionatori,
mixer, basso, tastiere ed effetti vari....che a quanto pare non hanno proprio intenzione
di usare in maniera convenzionale.......specialmente per quanto riguarda quelli della
tedesca DOEPFER, di cui sono particolari estimatori.
La loro musica e' frutto di esibizioni live basate su improvvisazione, live mixing
e manipolazione sonora, il tutto registrato assolutamente senza sovraincisioni.
Dalle performance live vengono estratti i passaggi migliori, provate infatti a resistere
ad una delle loro usuali esibizioni, di non meno di 4 ore, e potrete considerarvi
fortunati se avrete ancora tutti i neuroni connessi nella stessa maniera di prima.
Da un estremo all'altro vi ritroverete in stati di puro terrorismo sonoro ed inquietanti
ambientazioni sonore di matrice ambient postindustriale, con reminescenze delle colonne
sonore di John Carpenter.
Dopo il loro omonimo pluri apprezzato demoCD, debuttano ufficialmente con "Sligthly
Out Of Frame" ...preparatevi al peggio...se ne consiglia l'ascolto in una stanza
oscura... se ne avete il coraggio.
1. VCO COMMUNICATION: parte integrante del primo brano, Enjoy Knob Culture,
cresce da un magma sonico gia' denso di loop, strumento fondante del gruppo. Il brano
e' caratterizzato da interventi noisy del sintetizzatore analogico come fosse un
cantato impazzito. Líatmosfera di attesa preannuncia...
2. ENJOY KNOB CULTURE: e' caratterizzato interamente da un accattivante sample
ritmico in 3/4. Una serie di modulazioni e filtraggi creano un piano sonoro alquanto
alieno. Nella seconda parte del brano colpisce la decostruzione ritmica, con un campione
che viene suonato poliritmicamente. Particolare il filtraggo di onde radio in chiusura
del brano.
3. S-SCREAMING: iperarrangiamento totalmente aleatorio basato su variazioni
ritmiche del campione di batteria, vede nel tempo uno scivolamento delle parti strumentali
che si poggiano su una texture urlante e di un basso regolare. Gli interventi "sweep"
del synth analogico durano nel tempo sempre di piu', creando, con la sezione ritmica,
sovrapposizioni sempre diverse.
Se le chart non fossero dominio delle major sarebbe una sicura hit!!!
4. ONE WAVE OUT: rappresenta il modo di lavorare tipico del gruppo, che ha
la caratteristica unica di lavorare assolutamente dal vivo, senza basi né strutture
preordinate. In questo brano la batteria elettronica e' programmata durante líesecuzione,
creando una forte tensione emotiva. Molto belle le atmosfere, in particolare il crescendo
finale, un momento di intensa intesa veramente riuscito.
5. ASTRO HYPOTHESIS : atmosfere dilatate, oniriche, stridori industriali per
un brano di chiusura senza batterie che rappresenta líaltro lato dei latex, dove
gli ambienti sono malati, inquieti e assolutamente "drumless". |